I nostri telescopi
Questi sono i telescopi a disposizione della Associazione e che possono essere presi in prestito dai soci secondo il regolamento pubblicato in https://www.phoenixaps.it/regolamenti/
Celestron C102-HD — Il rifrattore per Luna e pianeti
Un classico rifrattore acromatico da 102 mm, particolarmente indicato per l’osservazione della Luna, dei pianeti e delle stelle doppie. La lunga focale e il rapporto focale f/10 privilegiano immagini ad alto contrasto e rendono questo strumento particolarmente piacevole nell’osservazione degli oggetti più luminosi del Sistema Solare.
Con un’apertura di 102 mm permette già di apprezzare numerosi dettagli lunari, le principali bande atmosferiche di Giove, i satelliti galileiani e gli anelli di Saturno. Può inoltre essere utilizzato per osservare ammassi stellari e alcuni degli oggetti più luminosi del cielo profondo.
Caratteristiche principali
Schema ottico: rifrattore acromatico
Diametro: 102 mm
Lunghezza focale: 1020 mm
Rapporto focale: f/10
Risoluzione teorica: circa 1,2″
Ingrandimento massimo indicativo: circa 200×
Montatura: equatoriale manuale
Focheggiatore: a cremagliera da 31,8 mm (1,25″)
Ideale per: Luna, pianeti e stelle doppie
Stato: operativo.
Tasco 114/900 — Un classico per iniziare
Con i suoi 114 mm di diametro, questo riflettore Newton rappresenta una delle configurazioni più tradizionali dell’astronomia amatoriale. Offre un buon compromesso tra capacità di raccolta della luce, ingrandimento e semplicità di utilizzo.
È particolarmente adatto alla Luna e ai pianeti, ma sotto un cielo sufficientemente buio permette di iniziare a esplorare anche ammassi stellari, nebulose e gli oggetti più luminosi del profondo cielo.
Caratteristiche principali
Schema ottico: riflettore Newtoniano
Diametro: 114 mm
Lunghezza focale: 900 mm
Rapporto focale: f/7,9
Risoluzione teorica: circa 1,0″
Ingrandimento massimo utile indicativo: circa 230×
Cercatore: 6×30
Oculari disponibili: 4 mm e 9 mm
Montatura: altazimutale manuale
Focheggiatore: a cremagliera da 31,8 mm (1,25″)
Ideale per: Luna, pianeti e primi oggetti del cielo profondo
Stato: operativo.
Newton 114/900 — Semplice, essenziale, didattico
Un riflettore Newton da 114 mm, una configurazione particolarmente adatta per comprendere in modo diretto il funzionamento di un telescopio a specchi.
La focale di 900 mm permette di ottenere buoni ingrandimenti nell’osservazione della Luna e dei pianeti mantenendo una discreta versatilità sugli oggetti più luminosi del cielo profondo. Per la sua semplicità è anche uno strumento interessante per attività didattiche e divulgative.
Caratteristiche principali
Schema ottico: riflettore Newtoniano
Diametro: 114 mm
Lunghezza focale: 900 mm
Rapporto focale: f/7,9
Risoluzione teorica: circa 1,0″
Ingrandimento massimo utile indicativo: circa 230×
Montatura: altazimutale manuale
Focheggiatore: a cremagliera da 31,8 mm (1,25″)
Ideale per: Luna, pianeti e osservazioni didattiche
Stato: operativo.
Sky-Watcher Dobson 200/1000 — Una finestra sul cielo profondo
Con 200 mm di apertura, questo Dobson compie un deciso salto di qualità rispetto agli strumenti più piccoli. Il grande specchio primario raccoglie molta luce e permette di osservare numerosi oggetti del cielo profondo normalmente difficili da apprezzare con telescopi di diametro inferiore.
Nebulose, ammassi stellari e galassie diventano i suoi bersagli naturali, ma l’apertura di 200 mm consente anche eccellenti osservazioni della Luna e dei pianeti quando le condizioni atmosferiche sono favorevoli.
La montatura Dobson rende il puntamento semplice e intuitivo: si muove direttamente il telescopio verso la regione di cielo desiderata.
Caratteristiche principali
Schema ottico: riflettore Newtoniano
Diametro: 200 mm
Lunghezza focale: 1000 mm
Rapporto focale: f/5
Risoluzione teorica: circa 0,6″
Ingrandimento massimo teorico indicativo: circa 400×
Cercatore: 8×50
Montatura: Dobson manuale
Focheggiatore: a cremagliera
Ideale per: nebulose, galassie, ammassi stellari, Luna e pianeti
Stato: operativo.
Sky-Watcher Dobson 250/1250 — Il grande raccoglitore di luce
Con uno specchio da 250 mm, è il telescopio visualmente più potente tra quelli elencati. Il suo punto di forza è la capacità di raccogliere luce: rispetto a un 114 mm raccoglie quasi cinque volte più luce, facendo emergere oggetti deboli e dettagli difficilmente accessibili agli strumenti più piccoli.
Sotto un cielo buio è uno strumento ideale per esplorare nebulose, galassie, ammassi globulari e nebulose planetarie. Anche Luna e pianeti possono offrire immagini estremamente dettagliate quando il seeing lo permette.
Caratteristiche principali
Schema ottico: riflettore Newtoniano
Diametro: 250 mm
Lunghezza focale: 1250 mm
Rapporto focale: f/5
Risoluzione teorica: circa 0,5″
Ingrandimento massimo teorico indicativo: circa 500×
Montatura: Dobson manuale
Focheggiatore: Crayford da 2″
Ideale per: osservazione visuale del cielo profondo
Stato: attualmente non operativo / da revisionare. Testo incollato
Celestron 114LCM — Il telescopio computerizzato
Un telescopio pensato per unire l’osservazione tradizionale alla comodità del puntamento elettronico. Il Celestron 114LCM utilizza uno schema Newtoniano da 114 mm montato su una montatura altazimutale computerizzata.
Dopo l’allineamento, il sistema GoTo consente di selezionare gli oggetti celesti dal controllo elettronico e lasciare alla montatura il compito di puntarli e seguirli. È quindi particolarmente interessante nelle attività divulgative, quando si desidera passare rapidamente da un oggetto all’altro.
L’ottica da 114 mm permette di osservare bene Luna e pianeti e di avvicinarsi anche a numerosi oggetti del cielo profondo. Celestron dichiara una focale di 1000 mm, rapporto f/8,77, risoluzione secondo Dawes di 1,02″ e ingrandimento massimo utile di 269×. Celestron
Caratteristiche principali
Schema ottico: riflettore Newtoniano
Diametro: 114 mm
Lunghezza focale: 1000 mm
Rapporto focale: f/8,77
Risoluzione (Dawes): 1,02″
Ingrandimento massimo utile dichiarato: 269×
Oculari: 25 mm (40×) e 9 mm (111×)
Cercatore: StarPointer a punto rosso
Montatura: altazimutale computerizzata
Movimento: motorizzato con sistema GoTo
Ideale per: Luna, pianeti e divulgazione astronomica
Stato: operativo.
Meade 2045 — Un piccolo classico dell'astronomia amatoriale
Il Meade 2045 è uno strumento compatto che appartiene alla storia dell’astronomia amatoriale. Utilizza uno schema Schmidt-Cassegrain che consente di racchiudere una focale di 1000 mm in un tubo estremamente corto.
Con un’apertura di 102 mm e un rapporto focale f/10 era concepito soprattutto per osservazioni ad alto ingrandimento della Luna, dei pianeti e delle stelle doppie, mantenendo dimensioni molto contenute. Il manuale originale indica una risoluzione di circa 1,1 secondi d’arco. Scribd
Oggi l’esemplare conservato da Phoenix APS non viene utilizzato per le osservazioni, ma rappresenta una testimonianza interessante dell’evoluzione della strumentazione astronomica amatoriale.
Caratteristiche principali
Schema ottico: Schmidt-Cassegrain
Diametro: 102 mm (4″)
Lunghezza focale: 1000 mm
Rapporto focale: f/10
Risoluzione dichiarata: circa 1,1″
Montatura: altazimutale motorizzata
Messa a fuoco: mediante spostamento dello specchio primario
Vocazione originale: Luna, pianeti, stelle doppie e osservazione ad alto ingrandimento
Stato: strumento storico/decorativo, non utilizzato per le osservazioni.
